Gin alla lavanda “Igino”

IL CLIENTE

Daniele è un imprenditore agricolo con sede a Campolonghetto, in Friuli-Venezia Giulia, dove coltiva lavanda e sviluppa prodotti legati alla sua produzione. La sua attività nasce da un rapporto diretto con la terra, costruito nel tempo insieme alla sua famiglia, e si distingue per un approccio autentico, lontano dalle logiche industriali.

Al centro del suo lavoro non c’è solo il prodotto, ma il valore del fare, della memoria e delle radici. Il legame con suo padre, Igino, è parte fondamentale di questo percorso: una presenza concreta, fatta di gesti, esperienza e quotidianità condivisa nei campi.

LA RICHIESTA

Daniele mi ha contattata con un’idea molto personale: creare un gin artigianale come omaggio a suo padre, senza che lui ne fosse a conoscenza.

L’obiettivo non era solo progettare un’etichetta, ma costruire un racconto visivo capace di racchiudere una storia familiare, da svelare durante una presentazione a sorpresa davanti ad amici, parenti e clienti.

Uno degli elementi chiave era inserire un dettaglio distintivo del padre, qualcosa di riconoscibile e autentico, come un gesto, un dettaglio o un ricordo.

IL RISULTATO

Ho scelto di rappresentare Igino attraverso un ritratto illustrato, e a circondarlo, una composizione in stile collage, che unisce frammenti del loro mondo: la lavanda, il paesaggio, i valori dietro alla loro attività.

L’etichetta diventa così un racconto visivo stratificato, dove elementi fotografici e illustrativi convivono in modo armonico, creando un equilibrio tra dimensione personale e prodotto commerciale.

Il risultato finale è un oggetto che va oltre il packaging: è un omaggio tangibile, pensato per emozionare prima ancora che per vendere. La composizione mantiene un’estetica contemporanea che permette al prodotto di posizionarsi in modo distintivo.

Durante la presentazione, il momento della scoperta è stato particolarmente intenso: c’era molta commozione, perché il progetto non era solo un prodotto, ma un gesto. L’identità visiva ha contribuito a rendere quel momento ancora più significativo, trasformando il gin in un vero omaggio al padre e al territorio, capace di coinvolgere non solo la famiglia, ma anche la comunità presente.

SERVIZI ETICHETTA ALIMENTARE / VISUAL STORYTELLING

ANNO 2026

Radici e valori come punto di partenza alla creatività

Ho scelto di rappresentare Igino attraverso l’elemento più diretto ed espressivo: il suo volto. Daniele mi aveva condiviso diverso materiale — paesaggi, dettagli delle mani, momenti di lavoro — lasciandomi la libertà di individuare il segno più significativo.

Tra tutte le possibilità, il volto è stato quello capace di restituire in modo più immediato identità e presenza. Non un simbolo astratto, ma qualcosa di umano e riconoscibile, che crea una connessione diretta con chi osserva. Il ritratto diventa così il punto centrale del progetto, trasformando l’etichetta in un racconto autentico, dove il design non si limita a decorare, ma dà forma a una storia reale.

Il feedback di Daniele

Ho una piccola azienda agricola e Joanne mi ha colpito subito per la sua semplicità ma al tempo stesso competenza e professionalità.
Mi ha aiutato a realizzare un'etichetta per un prodotto che stiamo per commercializzare. Ha centrato in pieno quelli che erano i miei desideri e la mia idea. Serietà, cura del dettaglio, studio approfondito e dialogo costante sono le basi del suo modo di lavorare.

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